Il vero potere

•Novembre 6, 2009 • Lascia un Commento

Quando si parla di politica, a volte ci si accapiglia tra i sostenitori di D’Alema, Mastella, Fini,  Bondi e compagnia cantante. Ma quanto veramente contano queste figure nel determinare le scelte dei governi? E quanto realmente sono liberi gli stessi governi nei cosiddetti paesi democratici?
Condivido l’analisi riportate in questo articolo: i politici sono solo marionette, messe li’ per far star buone le masse. Il vero potere è altrove, in organismi che nessuno ha eletto e che pochi conoscono, che lavorano nell’ombra mentre noi siamo distratti dagli scandali a base di trans ed escort.

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6445

Alberto da Giussano e Federico II di Svevia

•Ottobre 3, 2009 • 1 Commento

Non si può pretendere che gente come Bossi e soci capiscano la storia.  Ma sentire anche gente come La Russa esaltare una figura come Alberto da Giussano, che rappresenta la reazione del mondo feudale che si opponeva alla nascita di uno Stato unitario sotto il controllo di Federico Barbarossa, ci fa capire come quelli che un tempo si definivano fascisti siano caduti veramente in basso.

http://www.repubblica.it/2009/08/sezion … rossa.html

Al sud, che a quel tempo era forse  più progredito del nord, il nipote del Barbarossa, Federico II di Svevia, emanò le Costituzioni di Melfi (http://it.wikipedia.org/wiki/Costituzioni_di_Melfi) ponendo un freno ai privilegi nobiliari e creando, primo in Europa, uno Stato unitario moderno.

I partigiani di oggi

•Settembre 20, 2009 • Lascia un Commento

A furia di ripensare Marx, si finisce per arrivare a dei paradossi incredibili.

Una parte della sinistra, compresa quella cosiddetta “radicale”, ormai va a rimorchio di Murdoch e De Benedetti (http://www.blitzquotidiano.it/media/tv-sky-contro-mediaset-accordo-con-de-benedetti-per-sbarcare-sul-digitale-terrestre-103644), che attraverso “Repubblica” detta ormai la linea del PD.

Un’altra parte, in nome di una lotta contro l’imperialismo americano, arriva addirittura a glorificare Brunetta e il governo Berlusconi (http://files.splinder.com/7422d4444437e … 935dd8.pdf), che svolgerebbe, insieme alla Russia di Putin e all’Iran, un’azione di contrasto nei confronti della mondializzazione economica e politica. In entrambi i casi, si parteggia per uno dei due schieramenti capitalisti in lotta feroce per spartirsi il controllo dell’informazione, da cui dipende l’esito di quel grande periodico sondaggio, che prende il nome di elezione.

Ma per Marx il partito comunista non era l’espressione degli interessi della classe lavoratrice, in contrapposizione a quella degli sfruttatori? Che senso ha, per coloro che si richiamano a lui,  dividersi tra i sostenitori di Murdoch e di quelli di Berlusconi? Non sono forse due lati della stessa medaglia?

Gli esperti

•Agosto 29, 2009 • 1 Commento

Avrei tante cose da scrivere, dopo aver visto un servizio in cui è intervistata una persona che abbiamo conosciuto bene. Ma questa volta, mi censuro da solo.  Lo Stato è con loro e possono imporre, grazie ai potenti mezzi di cui dispongono, qualsiasi verità.

Se leggesse questo blog, gli dedicherei queste parole…

Mai il ciarlatanismo, il corbellamento del proprio simile, il gabellamento più sfrontato delle menzogne, hanno attinto così alto livello, come in questa epoca in cui siamo “scientificamente” governati giusta i canoni della “tecnica”.

Non hanno al loro attivo tante balle, tante truffe, gli stregoni delle prime tribù, i sacerdoti delle innumeri divinità e chiese che la storia registra, i filosofi, gli illuminati o gli esaltati della romanticheria liberale, gli sgonfioni ottocenteschi di tutti i comizi elettorali e di tutte le sedute parlamentari che riempivano la testa degli ascoltatori di pistolotti infiammati e di tirate sentimentali, gli amministratori prebellici riformisti, che vantarono di avere saputo scendere nel vivo delle questioni sociali e dei problemi concreti, studiando dettagli di ripartizione di vantaggi economici, perseguendo miglioramenti di remunerazioni e assistenze di ogni genere; quanto gli attualissimi maneggioni della pubblica cosa, che giustificano ad ogni passo il loro operato proclamando di aver fatto debitamente vagliare, al lume imparziale ed obiettivo della tecnica, le loro decisioni.

Non vi è potente fregnaccia, che la tecnica moderna non sia lì pronta ad avallare, e rivestire di plastiche verginali, quando ciò risponde alla pressione irresistibile del capitale e ai suoi sinistri appetiti.

[...]

Gli àuguri antichi sorridevano quando si incontravano per la strada. I moderni hanno una opposta consegna, che per loro è questione di pagnotta: sanno reciprocamente quanto sono bestie e bugiardi, ma ostentano di prendersi sul serio tra di loro.

L’età capitalista è più carica di superstizioni di tutte quelle che l’hanno preceduta.

La storia rivoluzionaria non la definirà età del razionale, ma età della magagna.

Di tutti gli idoli che ha conosciuto l’uomo, sarà quello del progresso moderno della tecnica che cadrà dagli altari col più tremendo fragore.

Curati da macellai

•Agosto 3, 2009 • Lascia un Commento

In nessuna epoca della storia umana la cura della salute umana era degenerata fino a questo punto. Certo, anche nell’Antico Egitto vi erano errori medici e qualche malcapitato veniva magari macellato senza motivo da qualche sacerdote chirurgo un pò troppo intraprendente. Ma il tutto  avveniva in buona fede: gli errori erano frutto dell’ignoranza.

Oggi, invece, chi produce i farmaci e chi li somministra, chi fa operazioni e prescrive cure  è inghiottito sempre di più da un vortice infernale, in cui il paziente è un cliente, da cui trarre il massimo profitto possibile. Sempre di più la deontologia professionale si va a far benedire, nel momento in cui il denaro diviene il valore supremo e i luogho di cura diventano aziende. Penso che il caso della clinica degli orrori di Milano, putroppo, sia solo la punta dell’iceberg.

I  tentativi di Obama di allineare gli USA quanto meno agli standar europei si scontrano contro una lobby potente e disumana, come bene ha mostrato Micheal Moore nel suo film “Sicko”.

http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/esteri/obama-presidenza-9/obama-lobby-sanita/obama-lobby-sanita.html

“Sul monte-premi delle polizze, il 20% finanzia voci di spesa che non hanno niente a che vedere con la salute: sono le indagini per scartare i pazienti non abbastanza sani; e le spese di lobbying per influenzare la politica”.

E chi ci assicura , in un sistema del genere, che questa ondata di panico relativa alla febbre suina, alimentata ad arte dai media controllati dagli stessi gruppi di potere, non sia altro che un modo per incrementare i profitti delle case farmaceutiche?

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6159

Si stanno varcando soglie che neanche durante il nazismo si erano osate attraversare: là, almeno, gli esperimenti sugli umani erano riservati a campi di sterminio. Oggi, con la sanità mondiale in mano ai tanti Mengele in camice bianco, è l’umanità intera ad essere diventata una cavia.

Il Sud sta per esplodere?

•Luglio 31, 2009 • Lascia un Commento

Segnalo questo articolo di Nando Dicè, che contiene degli spunti di riflessione molto belli, anche se ci sono dei punti che non condivido dei suoi ragionamenti. L’Unità d’Italia, per me, fu un male necessario, oltre che inevitabile. Anche se questo non significa tacere i crimini che sono stati commessi dai conquistatori:

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6153

L’ambiente è soldi, il tempo è denaro, l’amore è un contratto, l’amicizia è un dare ed un avere e nel frattempo l’unica cosa che ha veramente valore, perché inesorabilmente scorre, volge al tramonto. La nostra vita. La nostra vita da schiavi, innamorati della nostra libertà di decidere se, nella nostra cella, il letto lo mettiamo a destra o a sinistra.


Riina accusa lo Stato

•Luglio 19, 2009 • 1 Commento

Siamo arrivati al punto, in questo paese barbaro, che se parla troppo il capo della mafia rischia persino di essere avvelenato da qualcun altro peggio di lui:

http://www.repubblica.it/2009/07/sezion … viano.html

Cosa nostra chiede allo Stato per poter cessare le ostilità una serie di punti tra i quali la revisione del maxiprocesso, la restituzione dei patrimoni confiscati, l’abolizione della 416bis e la revisione della legge sui pentiti. Lo Stato chiede come contropartita oltre alla fine delle stragi, la resa dei latitanti famosi con in testa Totò Riina. Di questa trattativa viene messo al corrente Paolo Borsellino il 3 luglio 1992, attraverso un colloquio con il sen. Nicola Mancino, che lo stesso dirà di non ricordare e che non si potrà maggiormente documentare a causa della sottrazione dalla macchina del magistrato della purtroppo famosa agenda rossa, nel giorno della strage.

http://www.gennarocarotenuto.it/9411-ma … #more-9411

Verso un governo mondiale

•Luglio 10, 2009 • 1 Commento

La globalizzazione economica, figlia dello sviluppo delle forze produttive, continua il suo processo: delle prime 100 entità economiche del mondo, 51 sono multinazionali e 49 sono Stati. La crisi epocale accellera il processo di creazione di regole internazionali e forse la creazione di una moneta unica, che sostituisca il dollaro americano come moneta principale.

Come dichiarato da Berlusconi alla conferenza stampa alla fine del G8, tali regole saranno basate sulla difesa della proprietà privata e sull’etica. Sulla prima premessa pochi dubbi; sulla seconda invece, c’e’ molto da vedere…

Come è da vedere se tutti i paesi (compresi quelli che seguono ancora una politica nazionalista, come la Cina, la Russia e l’Iran) accetteranno queste regole comuni. E se non volessero accettare, cosa accadrebbe? Ai posteri l’ardua sentenza.

Se questo è un uomo…(di che materiale sarà fatto quest’uomo? Ho una idea…)

•Luglio 7, 2009 • Lascia un Commento

http://tv.repubblica.it/copertina/se-questo-e-un-parlamentare/34784?video

Se questo è un uomo preferisco essere un verme.

Ma forse è il contrario. Forse.

Come siamo caduti in basso. Caro deputato, augura di non incontrarmi mai per la via… 

Ancora sull’Iran

•Giugno 28, 2009 • Lascia un Commento

L’appoggio incondizionato che sta dando la sinistra, anche quella “radicale”, alle rivolte contro il governo iraniano mi sembra veramente incredibile: di fondo c’è una totale incomprensione delle dinamiche storiche che stiamo vivendo. Si è scambiato Obama con Che Guevara, rimuovendo il fatto che gli USA restano la principale potenza imperialista del pianeta e sta cercando di approfittare della crisi per estendere la sua influenza.
Riporto due articoli interessanti a proposito. In uno si riprende il parere di una organizzazione economica che mira ad intensificare i rapporti tra Italia e paesi asiatici (questo spiega anche tutto il caso Noemi e seguito):

http://ripensaremarx.splinder.com/post/ … gghiaccian

http://ripensaremarx.splinder.com/post/ … l+26062009