Immigrati? Si,grazie
Dinanzi a questo attacco continuo e scandaloso dei mezzi di comunicazione nei confonti di tutti coloro che, spinti dalla fame e dalle condizioni precarie, vengono nel nostro paese rimanere in silenzio non si può.
Trovo ripugnante questa visione dell’altro come possibile pericolo per la nostra terra, come preda pronta ad arraffare i nostri averi, come ladro pronto a colpire in ogni momento. Come se non fossimo tutti uguali, come se non fossimo tutti figli di una stessa storia, di una stessa umanità, di uno stesso Dio.
Le tv ci stanno inondando ,giorno dopo giorno, di notizie sempre più raccapriccianti: donne stuprate,uomini uccisi,banche derubate…di tutti questi mali i colpevoli sono sempre loro,gli stranieri,gli extracomunitari…marchio di fabbrica cui oramai si fa riferimento per esprimere concetti come criminalità e violenza.
Non basterà chiudere tutte le frontiere di questo mondo nè, come vorrebbe qualcuno, respingerli a calci fuori dai nostri confini: la loro disperazione è più forte del nostro egoismoi,la loro forza è maggiore della nostra stupida paura.
E’ il sistema economico che ci permette questi stili di vita ad essere causa della loro povertà. Nonostante tutto quello che si dice,è questo il vero vulnus della questione: siamo forse pronti a ridurre i nostri standard di vita per permettere loro di vivere meglio? Non credo proprio,nè nutro fiducia in coloro che dovrebbero “governare” il mondo…
Pasolini,da grandissimo intellettuale,aveva già capito tutto. Da tempo.E aveva anche ipotizzato come sarebbe andata a finire…


Parole profetiche. Come diceva ieri Travaglio al V-Day, ogni giorno ci sono 4 stupri in Italia, ma ora hanno bisogno dello stupro dell’extracomunitario, per assecondare le politiche fasciste che si preparano ad attuare: se non fosse accaduto, lo avrebbero inventato.
Ma dalla loro presunzione ed ignoranza, non comprendono che neanche le cannonate fermeranno le orde di immigrati, che preferiranno sfidare la morte attraversando il mare piuttosto che morire di fame nei loro paesi. Se non si interrompera’ presto questa follia di trasformare cibo in benzina, dal nord africa arriveranno sulle nostre coste migliaia di disperati. Altro che rumeni.