IL BUIO DELLA CINA
La Cina non è più un Paese comunista, è solo la sorgente dalla quale sgorgano in continuazione milioni di prodotti inutili per soddisfare la fame di consumismo dell’America e dell’Europa.
Capitalismo e comunismo non esistono più, sono due forme fallimentari di politica mondiale: il primo distribuisce in modo ingiusto la ricchezza, il secondo distribuisce in modo giusto la miseria. Bisogna puntare su nuovi metodi di organizzazione, ovvero sulla solidarietà per colmare i divari tra i vari mondi esistenti e sulla cooperazione internazionale per portare la cultura, la salute e la giustizia in tutto il mondo.
In Cina c’è una sorta di dittatura nascosta che crea vittime innocenti ogni giorno umane e animali e permette disastri ambientali che si rifletteranno sull’umanità (non dimentichiamo che l’aria, l’acqua e il cibo ci sono dati dalla natura e se viene inquinata noi respireremo aria, berremo acqua e mangeremo cibo inquinati e noi ci ammaliamo).
In Cina non è permesso filmare e raccontare i crimini commessi ogni giorno verso gli uomini, gli animali e l’ambiente, solo per non rovinarsi troppo la reputazione.
Nonostante ci siano milioni di cinesi onesti e giusti, la spuntano sempre quei pochi, ricchi e potenti, che sfruttano il restante miliardo e passa di connazionali e distruggono l’ecosistema in modo brutale uccidendo, come detto prima, creature innocenti, che non hanno fatto nulla per meritarsi tutto ciò:
http://www.chine-informations.com/video/reportage-la-fourrure-de-chien-et-chats-en-chine_220.html
DIO, DOVE SEI IN QUESTI MOMENTI?
AD MAIORA SEMPER!


Come diceva un mio amico, molto appassionato di storia, la Cina in realta’ non e’ mai stato un paese comunista. E ora non lo e’ di certo a maggior ragione: non e’ certo che con le bandiere rosse che si costruisce un sistema in cui sia al centro l’uomo e non il profitto ad ogni costo.
dove è Dio in questo momento??
Dio è sempre allo stesso posto,siamo noi che Gli abbiamo volto le spalle,ecco perchè non Lo vediamo…
Comunque la Cina e’ molto simile all’Italia del boom economico, in cui si ha un capitalismo giovane, ancora in espansione, con tutti i disastri che esso puo’ provocare, assieme ad un innegabile miglioramento delle condizioni materiali di vita di milioni di esseri umani. Non esageriamo con la criminalizzazione, perche’ faremmo il gioco di chi alla lunga cerca uno scontro con la nuova superpotenza.