Miseria umana della pubblicità

Segnalo questo articolo, che analizza i guasti che comporta nella nostra vita la pubblicità.

Ne riporto una breve parte.

Era ora che la pubblicità provocasse una reazione proporzionata alla ripugnanza che ispira a molti di noi: la pubblicità è in sé infame, è propaganda industriale che si spaccia per informazione e talvolta passa per tale. È infame per ciò che promuove: l’edonismo adulterato, il narcisismo delle apparenze mercantili, la noncuranza cool e il disprezzo del passato che sta dietro alla beata nostalgia della «vera vita campestre». È infame soprattutto perché è un potente motore di quel consumismo e di quel produttivismo che sono all’origine del saccheggio della natura e delle società, al quale contribuisce in misura ancora maggiore mascherando la devastazione del mondo che ne consegue e che, malgrado tutto, salta agli occhi.

Questa e’ la conclusione:

«Nell’epoca del suo dominio totalitario, il capitalismo ha prodotto la sua nuova religione: lo spettacolo». Il sistema pubblicitario è solamente il vettore più manifesto di questa contemplazione medusea provocata dalla vita autonoma di un’economia che si rivela mortale per ogni vita decente. Criticarla è la condizione preliminare di ogni altra critica sociale. Preliminare, perché bisogna essersi già liberati di questo contesto di accecamento per poter aprire gli occhi sul mondo immondo generato dalla crescita mercantile. Ma solo preliminare, perché una volta rotto l’incantesimo resta da ricostruire, negli interstizi e sulle rovine della devastazione, un mondo umano. Ciò che è infame ha cambiato maschera, ma la parola d’ordine di Voltaire non ha perduto nulla della sua attualità: «Schiacciate l’infame!».

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~ di Giuseppe su marzo 16, 2008.

3 Risposte to “Miseria umana della pubblicità”

  1. L’ex (??) pornostar milly d’abbraccio si candida in parlamento con i socialisti di boselli…
    Da nenni alla d’abbraccio passando per craxi ed intini… questa si che è pubblicità progresso!
    😉

  2. Da Marx a Milly d’Abbraccio…l’evoluzione del socialismo…

  3. “In Italia è in atto un genocidio culturale contro i socialisti: Pd e Pdl non vogliono interloquire con gli altri, neppure in campagna elettorale. Se continua così, siamo come in Tibet”. Lo ha affermato Bobo Craxi, candidato del Partito Socialista, a Rainews24.

    c’è anche lui non dimentichiamo…
    il tibetano….

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