Sgombero presidio Millepiani

Riporto il comunicato stampa dal Laboratorio Millepiani di Caserta.
Chi conosce alcuni dei ragazzi che lo frequentano sa quanto radicata sia la tradizione di non-violenza che caratterizza le ragazze e i ragazzi che animano le attività.
La risposta violenta da parte di un’amministrazione che si dichiara di centro-sinistra, mostra quale livello di fascistizzazione sia stato raggiunto dalla nostra società.
Spero che coloro che si dichiarano democratici e di sinistra, sentano quanto i loro ideali vengano calpestati da politici che non hanno alcun legame con quelli che dichiaramo di professare.

Ieri notte è stato sgomberato il presidio permanente all’Ex Scuola
Elementare in Via Giulia a Centurano. Un presidio simbolico inscenato dal
laboratorio millepiani ed altre realtà ed associazioni casertane dopo
l’assordante silenzio di un’amministrazione comunale a cui ,in questi
giorni,è stato chiesto ripetutamente un incontro.
Dopo la comunicazione dell’ing. Sorbo che ci “invitava” ad abbandonare
la struttura della Sacchi dove il laboratorio è attualmente ubicato
nessuna comunicazione è stata più possibile con l’amministrazione. anche
la formale richiesta di incontro col sindaco, protocollata venerdì scorso,
è stata del tutto ignorata e ieri pomeriggio le porte del comune sono
state sbattute in faccia a cittadini in presidio che chiedevano
semplicemente un incontro col proprio sindaco per risolvere pacificamente
la questione degli spazi sociali.
Questa chiusura totale dell’amministrazione ci ha spinti spostare il
presidio dal comune a centurano ,presso l’ex scuola elementare.
L’intento era quello di dimostrare che i pochi spazi pubblici rimasti a
caserta vengono lasciati all’abbandono e al degrado quando tante
associazioni casertane svolgono importanti attività sociali senza avere
una sede.
Il presidio ha simbolicamente riaperto una struttura pubblica alla città,
è stata svolta un assemblea col quartiere per spiegare l’iniziative e sono
state programmate alcune attività per dar vita al luogo.
Verso l’una e trenta di notte 17 volanti della polizia guidati da diversi
dirigenti della Digos hanno fatto irruzione all’interno dello spazio
liberato il pomeriggio intimando il rilascio immediato della struttura.
Nemmeno all’epoca di Falco una questione sociale e politica come quella
degli spazi sociali era mai stata trattata con tanta brutalità manu
militari.
Riteniamo questo un episodio violento ed inaccettabile che condanniamo
fermamente.
Questo sgombero non fermarà la nostra lotta per la rivendicazione di uno
spazio sociale adeguato alle nostre attività e al ruolo politico e sociale
che il MillePiani ha avuto in questi suoi primi cinque anni di vita.
Intanto nella mattinata di oggi ci è stato finalmente comunicato che il
sindaco è disposto ad incontraci. Dopo averci ignorato per giorni e
sgomberato brutalmente sua maestà incontrà i sudditi.
Oggi pomeriggio alle 15.30 una delegazione incontrerà il Sindaco Petteruti
per chiedere definitivamente una risposta al problema degli spazi sociali a
Caserta.
Seguirà una conferenza stampa in orario da comunicare presso il
Laboratorio Sociale MillePiani in Via San Gennaro [Falciano].

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~ di Giuseppe su novembre 6, 2008.

Una Risposta to “Sgombero presidio Millepiani”

  1. buone notizie peppe…
    io sono scritto alla mailing list di millepiani e guarda la mail che hanno appena inviato…

    A Caserta vince la democrazia della partecipazione dal basso!!!

    Oggi alle 15.30 siamo stati ricevuti dal Sindaco Petteruti dopo tre giorni
    di mobilitazioni e di iniziative di lotta tese a risolvere il problema
    degli spazi sociali a Caserta. L’incontro è stato importante perchè ha
    segnato il riconoscimento politico dell’esperienza pluriennale
    dell’attività del Laboratorio Sociale Millepiani. Nonostante le
    difficoltà registrate nell’avere una comunicazione e un dialogo sereno con
    l’amministrazione comunale, cosa che ha determinato nei giorni scorsi il
    presidio sotto al palazzo comunale e l’iniziativa dell’occupazione
    simbolica della ex scuola elementare di via giulia a Centurano (da dove
    ieri notte venivamo sgomberati dall’intervento massiccio delle forze
    dell’ordine), prendiamo atto che una fase diversa si apre nei rapporti con
    l’amministrazione comunale. Il Sindaco ci ha infatti proposto una
    destinazione delle attività del laboratorio sociale millepiani all’interno
    della stessa Caserma Sacchi, ribadendo l’impegno preso in campagna
    elettorale a che una volta ultimati i lavori del terzo lotto una parte
    della struttura venga destinata alle associazioni casertane. In ultimo il
    Sindaco ha regalato alla nostra delegazione una copia del libro di Platone
    “Apologia di Socrate” con una dedica che recita: “Ai ragazzi del Millepiani
    perchè apprendano dalla viva voce delle LEGGI quali doveri incombono ai
    cittadini”. Noi vorremmo rispodere a questa dedica sottolineando quelli che
    sono altri riferimenti culturali e politici sulla democrazia: in questo
    senso regaleremo al Sindaco Petteruti una copia dei “Discorsi sopra la
    prima deca di Tito Livio” di Machiavelli, nel quale il segretario
    fiorentino definisce la necessità che la democrazia si regga sul “tumulto”
    e sul conflitto come garanzia delle libertà di uno Stato.

    Laboratorio Sociale Millepiani

    una volta tanto…:-)

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